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Bisfenoli, elementi minerali tossici e potenzialmente tossici in alimenti ready-to-eat e il rischio associato per la salute umana
MessinaMedica 2.0 - 07/06/2025
Il cambiamento dello stile di vita dei consumatori ha portato ad un aumento della domanda di alimenti “ready-to-eat”, alimentando la crescita del mercato globale che è stimato a 118,53 miliardi di dollari nel 2023 e di cui si prevede un incremento del 3,9% dal 2024 al 2030. Gli alimenti “ready-to-eat” offrono diversi vantaggi sia ai produttori che ai consumatori, tra cui la facilità di confezionamento, sterilizzazione, manipolazione, trasporto e conservazione. I progressi tecnologici nei processi di inscatolamento e confezionamento hanno contribuito a migliorare la qualità e la sicurezza degli alimenti in scatola, attirando i consumatori sempre più attenti alla salute. A causa della maggiore frequenza di consumo, i pasti pronti sono diventati una parte importante della dieta di molte persone nella società odierna, tuttavia rappresentano una via significativa per la potenziale esposizione a vari contaminanti alimentari. Tra i numerosi contaminanti presenti nei cibi pronti, i bisfenoli e i loro analoghi, così come gli elementi minerali tossici e potenzialmente tossici, rappresentano classi di contaminanti molto attuali ed estremamente ricercati in questa tipologia di alimenti.
L'interessante articolo di approfondimento, in occasione della Giornata Mondiale della sicurezza alimentare 2025 che si celebra il 7 giugno, mette in luce in maniera chiara e semplice alcuni aspetti spesso (troppo?) sottovalutati sull'argomento.
Nell'approfondimento il link verso l'articolo.
(Relatori BIOMORF coinvolti: Proff. G. Di Bella, F. Litrenta)

Cosa sono e perchè tanta attenzione verso i PFAs?
MessinaMedica 2.0 - 12/05/2025
Con il termine PFAs, acronimo dall’inglese “Perfluorinated Alkylated Substances”, si intendono sostanze di origine antropica sintetizzate per la prima volta intorno agli anni ’40 del secolo scorso. Non si distruggono nell’ambiente ma persistono per decadi; nel tempo si sono infiltrate in quasi tutti gli ecosistemi a contatto con l’uomo, ritrovandosi nell’acqua da bere, nelle acque reflue, nel terreno, nel cibo e nell’aria.Per decenni queste preziosissime sostanze sono state sfruttate senza studiare gli eventuali effetti sull’ambiente e sull’uomo dovuti proprio alle caratteristiche che li hanno rese “indispensabili” ma, negli ultimi anni, si è aperto uno scenario preoccupante tale da dichiarare uno stato di crisi sanitaria ed ambientale. In questo interessante articolo le dr.sse Angela Avenoso e Stefania Catania illustrano in modo semplice e chiaro cosa siano, perchè sono pericolosi e cosa è stato fatto e si sta facendo per cercare di arginare la loro ricaduta sull'uomo ed i suo ambiente.
Nell'approndimento il link verso l'articolo pubblicato.
(Relatori BIOMORF coinvolti: Dr.sse A. Avenoso, S. Catania)

Luce dalla genetica: nuove speranze per le malattie pediatriche oculari
Ipovisione n.80 nov 2024 - 01/11/2024
La testata giornalistica Ipovisione, organo dell'Associazione Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani (ARIS), ha pubblicato uun interessante articolo che mette in relazione la componente genetica con le malattie pediatriche oculari a firma del Gruppo di Ricerca della Prof.ssa Sidoti del nostro Dipartimento. Il sito web della rivista risulta irraggiungibile al momento della stesura della presente nota, tuttavia nell'approfondimento è possibile scaricare un file pdf con un estratto del num. 80 di novembre 2024 della rivista contenente l'articolo in questione.
(Relatori BIOMORF coinvolti: Proff. L. Donato, C. Scimone, S. Alibrandi, R. D'Angelo, A. Sidoti)

AttivaMEns: uno studio pilota sull’efficacia delle pause attive nel migliorare la qualità della vita (QoL) degli studenti universitari
MessinaMedica 2.0 - 25/10/2024
Il progetto AttivaMens va avanti! In molti contesti educativi e lavorativi, attualmente vengono utilizzate le pause attive (PA) con l’obiettivo di implementare il quantitativo di attività fisica e diminuire i periodi di sedentarietà. Si tratta di brevi momenti (max 10’ minuti) di attività comprendente diversi tipi di esercizio fisico, da effettuare durante le lezioni scolastiche o accademiche o durante l’orario di lavoro. I vantaggi riscontrati in letteratura scientifica sono notevoli, e peraltro non necessitano di grandi abilità motorie per essere eseguite, non richiedono costi economici elevati ne' attrezzature sofisticate, unitamente al fatto che possono essere effettuate anche in piccoli spazi.
In questo articolo vengono presentati i risultati di uno studio pilota sull'efficacia delle pause attive condotto dalle Prof.sse Di Mauro e Mannucci, insieme con il loro gruppo di ricerca. E' interessante notare come una piccola cosa come una pausa attiva possa produrre dei risulti così importanti sulla qualità della vita di uno studente.
Nell'approfondimento il link verso l'articolo completo
(Relatori BIOMORF coinvolti: Prof.sse D. Di Mauro, C. Mannucci)

Sessant’anni di Cultura della Tavola in riva allo Stretto
MessinaMedica 2.0 - 29/07/2024
La Delegazione di Messina dell’Accademia Italiana della Cucina, dal 2003 Istituzione Culturale della Repubblica Italiana, ha celebrato il 70° anniversario della fondazione presso le Terrazze di Villa Pace-Università degli Studi di Messina in data 17/06/2024. Il convegno accademico, patrocinato dall’Amministrazione comunale, dall’Ateneo di Messina, dall’Accademia Peloritana dei Pericolanti, dalla Fondazione Bonino Pulejo e dalla Camera di Commercio, è stato organizzato dalla delegazione di Messina dell’Accademia Italiana della Cucina, e in particolare dal Prof. Francesco Trimarchi, Professore Emerito di Endocrinologia del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Messina. In questo articolo, a cura del Prof. Francesco Cacciola, Professore Associato di Chimica degli Alimenti e Coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche presso il dipartimento Biomorf, una rassegna della manifestazione.
Nell'approndimento il link verso l'articolo
(Relatori BIOMORF coinvolti: Prof. Francesco Cacciola)
