attività di divulgazione in archivio
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Vitamina D3, ormone dalle molteplici funzioni
MessinaMedica 2.0 - 09/02/2021
Nell’ultimo decennio è cresciuto notevolmente l’interesse sul ruolo svolto dalla vitamina D3 in diversi processi fisiologici e patologici. Gli effetti sull’omeostasi minerale e sul metabolismo osseo sono ormai consolidati, uno stato carenziale di vitamina D3 durante la crescita causa il rachitismo, mentre in età adulta è responsabile dell’osteomalacia, di vari gradi di osteoporosi, ed aumenta il rischio di fratture. Ma la dimostrazione che il recettore della vitamina D (VDR) e l’enzima necessario per l’attivazione della vitamina D3 (1-α-idrossilasi, CYP27B1) siano espressi in numerosi tipi cellulari, del colon, pancreas, prostata, mammella, cellule del sistema immunitario, ha messo in evidenza le ulteriori funzioni svolte dal calcitriolo, la forma attiva della vitamina D3, a livello extra-scheletrico, agendo con meccanismi di tipo endocrino, autocrino e paracrino. Tra le funzioni biologiche attribuite alla vitamina D3 rientrano la regolazione della proliferazione e del differenziamento cellulare, dell’apoptosi e dei processi di immunità innata e adattativa, pertanto il suo ruolo in diverse patologie quali cancro, diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, dermatologiche, autoimmuni e infettive, è tutt’oggi oggetto di studio.
(Relatori BIOMORF coinvolti: Prof.ssa Monica Currò)


Note cliniche sulla Legionellosi per Strutture Sanitarie e Medici di Medicina Generale
- 01/12/2020
Brochure informativa sulla Legionellosi in Sicilia Orientale dedicata ai Medici di Medicina Generale ed al personale delle Strutture Sanitarie.
(Relatori BIOMORF coinvolti: Prof.ssa Lina Laganà)


Il trionfo dell’obesità
MessinaMedica 2.0 - 23/11/2020
In seguito al lockdown, negli ambulatori di dietologia si presentano sempre più soggetti che lamentano un incremento del peso corporeo e di conseguenza si finisce col parlare nuovamente della mai sconfitta obesità. Ma vediamo di chiarire il perché questi soggetti, in seguito al Decreto che imponeva di rimanere in casa, hanno assistito ad una vera e propria “lievitazione” del peso corporeo. I motivi sono almeno tre. – Qualità e quantità del sonno – Riduzione dell’attività motoria quotidiana, favorita dallo smart working. – Emotional eating. 1) Le paure, gli stati d’ansia, i problemi difficili da risolvere, le incertezze sul futuro modificano i ritmi circadiani del ciclo sonno-veglia. Secondo recenti studi l’insolita configurazione di alcuni circuiti cerebrali che governano il sonno e la veglia potrebbe spiegare la prevalenza dell’insonnia e la sua associazione con l’obesità. Negli ultimi anni si è parlato sempre più spesso di un’associazione tra un più breve periodo di sonno ed un più alto Indice di Massa Corporea; in pratica, chi soffre di insonnia o semplicemente di disturbi del sonno ha più difficoltà a dimagrire....
(Relatori BIOMORF coinvolti: Prof.ssa Daniela Metro)


La sorveglianza della Legionellosi nella Sicilia Orientale
MessinaMedica 2.0 - 04/11/2020
Il primo episodio epidemico di Legionellosi si è registrato nel 1976 in un albergo di Philadelphia (USA), ove si erano riuniti ex legionari reduci della guerra del Vietnam (donde il nome della malattia, che si presenta come una forma severa di polmonite ad alta letalità). Il contagio avviene per inalazione di aerosols contenenti il microrganismo “Legionella pneumophila” responsabile dell’infezione. Le sorgenti più frequenti sono rappresentate da impianti doccia, vasche idromassaggio, piscine, condizionatori, torri di raffreddamento, ecc. La ricerca del microrganismo, che presenta particolare complessità per le esigenze colturali del germe, viene generalmente effettuata nell’acqua dei vari corpi idrici e nell’aria che fuoriesce dai condizionatori. La patologia insorge, per lo più, come una sindrome simil-influenzale (lieve febbricola, mal di testa, dolori muscolari e articolari, tosse) ed evolve in un quadro polmonitico che, nelle persone anziane, negli ospedalizzati ed in soggetti debilitati per altre patologie, decorre in modo critico con possibile presenza di sintomi gastrointestinali, neurologici e cardiaci...
(Relatori BIOMORF coinvolti: Prof.ssa Lina Laganà)


III missione nel Dipartimento BIOMORF dell’Università di Messina
MessinaMedica 2.0 - 28/10/2020
La terza missione universitaria si affianca alla prima e alla seconda (didattica e ricerca) per presentare al grande pubblico la pregnanza della ricerca sia quella di base che quella applicativa; in campo didattico fornisce il termometro dell’interesse dell’Ateneo verso le nuove professioni e l’innovazione didattica. Per chi ha figli sarebbe utile suggerire le visite ai vari siti tematici offerti dall’Ateneo per allargare gli orizzonti sulle possibilità future lavorative e di vocazione. Al tempo della facoltà di medicina e chirurgia l’unica laurea era quella atta alla professione di medico chirurgo poi, via via, nuovi interessi si sono presentati cambiando anche l’ordine dei medici (che è diventato anche degli odontoiatri), creando professionalità importanti come quella degli infermieri prima confinate nei corsi non sempre omogenei della sanità locale e così via...
(Relatori BIOMORF coinvolti: Prof. Salvatore Settineri)
